Stampa

Materialismo Dialettico e Materialismo Storico - Joseph Stalin


Pubblicato in "Storia del Partito Comunista", cap. 4, parte seconda nel 1938


MATERIALISMO DIALETTICO E MATERIALISMO STORICO

Il materialismo dialettico è la concezione del mondo del partito marxista-leninista. Si chiama materialismo dialettico perché il suo modo di conside­rare i fenomeni della natura, il suo metodo per investigare e per conoscere i fenomeni della natura è dialettico, mentre la sua interpretazione, la sua con­cezione di questi fenomeni, la sua teoria, è materialistica. Il materialismo storico estende i princìpi del materialismo dialettico allo studio della vita sociale, li applica ai fenomeni della vita sociale, allo studio della società, allo studio della storia della società.
"Il mio metodo dialettico — dice Marx — non solo differisce dal metodo hegeliano nella base, ma ne è diametralmente l'opposto. Per Hegel il processo del pensiero, che egli trasforma perfino, sotto il nome di Idea, in un soggetto indipendente, è il demiurgo (il creatore) della realtà, la quale è solo la manifestazione estrinseca dell'Idea. Per me, al contrario, l'elemento ideale non è che l'elemento materiale, trasportato e trasposto nel cervello dell'uomo".

Definendo il loro materialismo Marx ed Engels si riferiscono di solito a Feuerbach, come al filosofo che ha ristabilito nei suoi diritti il materiali­smo. Questo però non vuol dire che il materialismo di Marx e di Engels sia identico a quello di Feuerbach. Marx ed Engels, in realtà, hanno preso dal materialismo di Feuerbach solo il "nucleo essenziale", sviluppandolo in una teoria filosofica scientifica del materialismo e respingendone le sovrapposizioni idealistiche ed etico-religiose. È noto che Feuerbach, pur essendo fon­damentalmente materialista, insorgeva contro il termine materialismo. Engels ha dichiarato più di una volta che Feuerbach "malgrado la 'base' [materialistica], non si è ancora liberato dai vecchi impacci idealistici", che "il vero idealismo di Feuerbach salta agli occhi non appena si arriva alla sua filosofia della religione e alla sua etica".

Dialettica deriva dalla parola greca dialego, che significa conversare, pole­mizzare. Per dialettica si intendeva, nell'antichità, l'arte di raggiungere la verità, scoprendo le contraddizioni racchiuse nel ragionamento dell'avversario e superandole. Alcuni filosofi dell'antichità ritenevano che la scoperta delle contraddizioni nel pensiero e il cozzo delle opposte opinioni fossero il mezzo migliore per scoprire la verità. 
Questo modo dialettico di pensare, esteso in seguito ai fenomeni della natura, è diventato il metodo dialettico di conoscenza della natura, metodo secondo il quale i fenomeni della natura sono perpetuamente in moto e in trasformazione e lo sviluppo della natura è il risultato dello sviluppo delle contraddizioni nella natura, il risultato dell'azione reciproca delle forze opposte nella natura. Nella sua essenza, la dialettica è diametralmente l'opposto della metafisica.

SEDE

house white 16 Fondazione Elio Quercioli
via Emilio Gola 20
20143 Milano MI
map 16 Come raggiungerci

CONTATTI

phone retro 16 +39.0236510118
fax 16 +39.02 6888069
email 16 Segreteria

ORARI APERTURA

Lun-Ven
10/12:30 am
14/16:30 pm
Sab-Dom chiuso
La Fondazione Elio Quercioli non ha scopo di lucro ed è attiva nel territorio della Regione Lombardia. E' iscritta al Registro Regionale Persone Giuridiche al n. 2363
Copyright © 2019 fondazione elio quercioli. Tutti i diritti riservati.
PM 2012

Il sito della Fondazione Elio Quercioli fa uso di cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione all'interno del sito. Maggiori informazioni